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Marketing
10 Statistiche sull'evoluzione del marketing nel 2014

10 Statistiche sull'evoluzione del marketing nel 2014

22 gennaio 2014
10 Statistiche sull'evoluzione del marketing nel 2014

Recentemente ci sono state molte discussioni su come il marketing si stia evolvendo, che hanno generato tutta una serie di domande alle quali queste statistiche vogliono fornire delle, seppur parziali, risposte. 

Questi dati forniscono una panoramica su quale pratica funziona e quale no. Passiamo subito in rassegna queste 10 statistiche nel dettaglio:

1) Blogging e generazione di contatti

Secondo il sito Social Media B2B, le aziende che utilizzano il blog nelle loro relazioni business to business generano  il 67% in più di contatti rispetto a quelle che non ne fanno uso.
Se hai un blog attivo, avrai anche maggiori possibilità di stringere delle connessioni di valore con i tuoi visitatori. Utilizzando un tono di voce conversazionale e utilizzando contenuti di qualità, potrai far conoscere il lato personale della tua azienda ai tuoi potenziali clienti .

2) Lettori online

Secondo un’analisi del Content Marketing Institute, circa 8 persone su 10 si riconoscono nell’essere dei lettori di blog. Sempre più persone stanno iniziando a leggere i vari blog, e quando trovano degli articoli che incontrano particolarmente i loro gusti, li condividono sui social networks.

Per utilizzare positivamente questo nuovo comportamento dei consumatori, ti serve un blog attivo e una presenza altrettanto attiva sui social networks più affini alla tua area di business.

3) Blogging e SEO

Il sito ContentPlus ha pubblicato dell statistiche secondo le quali i blog portano il 434% in più di pagine indicizzate ai siti quali puntano aumentando anche del 97% l’indicizzazione dei link interni, generando traffico sul sito.
Un altro beneficio risiede nella freschezza dei contenuti. Google cerca sempre contenuti nuovi, quindi più blogghi e più il tuo sito scalerà le classifiche di indicizzazione dei motori di ricerca.

4) Il declino delle pubblicità a pagamento sui motori di ricerca

Gli utenti hanno votato, e il sito Search Engine Land dice che circa l’80% delle persone ignorano gli annunci pubblicitari sponsorizzati su Google. Questo dato non sorprende e, con big G che aumenta l’importanza nel ranking dei contenuti rispetto ai singoli URL(indirizzi) dei siti, possiamo aspettarci un’ulteriore e costante diminuzione delle quote della pubblicità sui motori di ricerca.

5) La prima pagina vince

Una ricerca di Hubspot rivela come il 75% degli utenti non passano mai oltre la prima pagina dei risultati di ricerca. Questa statistica non sorprende, visto che diventiamo sempre più veloci ad analizzare i risultati cliccando pochi link mirati. L’unico modo per finire in prima pagina è quello di produrre dei contenuti veramente coinvolgenti e di qualità.

6) Conversioni online contro offline

Secondo il Search engine Journal, le conversioni online costano circa il 60% meno di quelle offline. considerando l’ammontare delle spese associate all’acquisizione tradizionale dei clienti tramite fiere, convegni, ecc... la pubblicità online permette di focalizzare in maniera molto più accurata il proprio target ottenendo un’estrema precisione nel convogliare il messaggio al giusto ricevente.

7) La frequenza di rimbalzo

Una ricerca di Microsoft ha evidenziato il fatto che gli utenti passano circa 10 secondi sulla home page prima di abbandonarla se non trovano i giusti messaggi di merketing che li indirizzano verso un’azione. Se il sito è troppo complicato, lento o difficile da navigare, verrà abbandonato immediatamente dal visitatore.
Utilizza messaggi forti e offerte mirate e vantaggiose.

8) L’efficacia dei Webinars

Il Content Marketing Institute e Marketing Profs, riportano che circa il 61% dei marketers business to business indicano i webinar come la più effettiva forma di content marketing.
I webinar sono degli ottimi strumenti per quegli utenti che si trovano in una fase di mezzo, che hanno già iniziato la ricerca di informazioni e stanno passando alla fase di considerazione dell’acquisto cercando nuove informazioni.

9) L’importanza delle immagini

Jeff Bullas sostiene che gli articoli con immagini ottengono circa il 94% in più di visualizzazioni rispetto a quelli senza. Circa il 60% della popolazione preferisce guardare piuttosto che leggere. È quindi importante aggiungere immagini ai tuoi post per attirare più visitatori.

10) Il contenuto è re

Il Content Marketing Institute ha recentemente rivelato che l’80% dei vertici delle aziende preferisce convogliare le informazioni relative al proprio business tramite una serie di articoli rispetto che con un messaggio pubblicitario. 

Fonte: Hubspot

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