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Marketing
iBeacons: cosa sono, come funzionano, e quali sono le applicazioni.

iBeacons: cosa sono, come funzionano, e quali sono le applicazioni.

16 giugno 2014
iBeacons: cosa sono, come funzionano, e quali sono le applicazioni.

I Beacons sono dei dispositivi hardware low cost che utilizzano delle connessioni Bluetooth a bassa energia per comunicare con smartphone e tablet con applicazioni in diversi campi relativi all'esperienza mobile degli utenti.

Alcune recenti statistiche affermano che gli utenti di smartphone o tablet passano la maggior parte del tempo negli spazi interni, non potendo usufruire del segnale GPS per localizzare il proprio dispositivo. I Beacons sono pensati per far fronte a questa limitazione 

Possono essere appesi al muro o su qualsiasi altra superficie e utilizzano delle connessioni Bluetooth 4.0 a bassa energia per comunicare con smartphone e tablet, senza la necessità di essere accoppiati con il dispositivo ricevente.

Le loro applicazioni potranno rivoluzionare il mondo del marketing mobile, trasformando radicalmente il modo con cui le varie organizzazioni comunicheranno con il cliente.

Una nuova ricerca di BI Intelligence ha contribuito a definire i primi risultati dell'applicazione di questa nuova tecnologia in diversi contesti sia privati che pubblici in alcuni negozi negli USA:

  • I pagamenti in-store tramite smartphone costituiscono la prima delle applicazioni di questa nuova tecnologia. I negozi si stanno dotando dei beacons per fornire informazioni sui prodotti, lanciare vendite lampo e per velocizzare i pagamenti con questo sistema completamente contactless.

  • I consumatori apprezzano i beacons come un ulteriore arricchimento della propria esperienza d'acquisto all'interno dei negozi. Metà della popolazione adulta americana utilizza gli smartphone come supporto all'acquisto all'interno degli stores.

  • I beacons hanno anche delle applicazioni nell'ambito della domotica, come sensori per accendere la luce al passaggio di una persona dotata di smartphone, oppure per aprire porte e regolare le tende della finestre.

  • L'ostacolo principale all'adozione dei beacons è costituito dai diversi livelli di permessi necessari per comunicare con gli smartphone degli utenti. I consumatori devono attivare il Bluetooth sul proprio cellulare, accettare il servizio di localizzazione sull'applicazione e collegarsi per ricevere le notifiche mentre sono all'interno del raggio di ricezione del beacon.

  • Ci sono circa 200 milioni di dispositivi iOS (dalla versione 7 in su) che possono essere utilizzati come trasmettitori e riceventi per questo tipo di connessione. Apple non ha ancora rilasciato ufficialmente un iBeacon fisico, al contrario di produttori di terze parti, che hanno creato un dispositivo in grado di inviare messaggi ai tutti i dispositivi dotati della tecnologia Bluetooth 4.0.

  • PayPal e Qualcomm si stanno organizzando per fare guerra ad Apple con la produzione di un hardware beacon proprietario. Piccole società come Estimote, Swirl e GPShopper stanno entrando nel mercato dei beacons con delle soluzioni mirate di consulenza e progettazione sia hardware che software.

  • Le applicazioni di questa tecnologia vanno oltre le vendite: ci si aspetta una diffusione anche all'interno degli aereoporti e in tutte le strutture con un elevato tasso di persone in movimento, con lo scopo di fornire informazioni in tempo reale su partenze, ritardi, variazioni di tratte ecc... comunicate direttamente e instantaneamente sugli smartphone dei viaggiatori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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