CercaEsegui ricerca
Marketing
Video Marketing per le aziende

Video Marketing per le aziende

6 giugno 2017
Video Marketing per le aziende

Se volete dare il maggior risalto possibile alla vostra azienda e fare business con Youtube non potete trascurare il secondo motore di ricerca al mondo perché, come ha affermato Bryan Kramer, CEO di PureMatter, è su questo canale che si possono ottenere le performance migliori. Youtube ospita ogni mese oltre un miliardo di utenti, ottenendo risultati unici al mondo. In questa piattaforma vengono visualizzate ogni mese circa 6 miliardi di ore di video che, cosa fondamentale, vengono poi condivisi via Facebook, Twitter e gli altri media contribuendo a renderli virali.

Non è una semplice vetrina bensì un vero e proprio strumento di web marketing, sono necessari tempo, costanza e frequenza per aumentare i vostri follower ed è indispensabile creare moltissimi contenuti e soprattutto di qualità.

Analizziamo un caso reale: Le fonti di traffico di un canale YouTube di un’azienda B2C che ha generato circa 1.500.000 visualizzazioni.

Che benefici tangibili ha avuto l’azienda?

Prima di tutto, tramite le Call to Action presenti nei video, ha incrementato di quasi 8.000 unità gli iscritti al canale, visitatori fidelizzati che verranno avvisati automaticamente del caricamento di nuovi contenuti. Secondariamente, tramite azioni mirate nella descrizioni dei video, end cards e annotazioni, ha portato il visitatore su assets proprietari. Si tratta di pagine specifiche del sito e landing pages per lead generation il cui obiettivo è profilare il contatto e spingerlo ad iscriversi alla mailing list. L’azienda potrà realizzare azioni di comunicazione e promozione mirata dei propri servizi.

In sintesi: in un anno quasi il 20% di nuovi clienti acquisiti.

Ogni video ha svolto (e svolgerà in futuro) questi compiti:

  • intercettare una domanda / interesse concreto;
  • offrire un contenuto utile;
  • far percepire il marchio in un’ottica positiva e autorevole;
  • far conoscere al target i prodotti dell’azienda;
  • fidelizzare lo spettatore, trasformarlo in un contatto interessato.

È importante non sottovalutare quest’ultimo aspetto. Il concetto fondamentale che sfugge a molte aziende che pubblicano video su YouTube è:

le visualizzazioni non contano nulla.

Serve aver disegnato e organizzato un percorso che, partendo idealmente dal primo secondo della visione del primo video, porti il visitatore ad avere una relazione duratura con l’azienda.

I vantaggi che YouTube offre alle aziende sono:

  • una porta d’accesso per guidare gli utenti sui propri assets (sito, landing page, pagine di offerta)
  • per poterli poi fidelizzare, profilare, iscriverli alla mailing list,
  • migliorare il posizionamento dei contenuti sui motori di ricerca (Google per primo),
  • relazionarsi direttamente con la propria comunità (gli iscritti) che possono fornire ottime informazioni e feedback per migliorare prodotti e servizi, o crearne di nuovi,
  • offrire un egregio servizio di hosting video gratuito.

Inoltre, da non sottovalutare, un ottimo sistema di pubblicizzazione (in alcuni settori a basso costo) per promuovere prodotti, servizi e brand.

Ovviamente ci sono anche le brutte notizie.

  • Ogni minuto vengono caricate oltre 60 ore di contenuti video, per cui…
  • …i tuoi contenuti potrebbero avere problemi di rintracciabilità e visibilità
  • non basta caricare video, occorre un progetto organico.

Molte aziende poi hanno una percezione sbagliata della piattaforma. Spesso si sente dire che:

  • è un luogo adatto solo a un pubblico giovane
  • è più adatto alle aziende B2C che B2B.

Sicuramente il target giovane ricopre la maggioranza dell’audience di YouTube ma questo non toglie che la piattaforma sia entrata nella quotidianità di tutte le fasce d’etàI video prodotti sono assolutamente eterogenei, e possiamo trovare qualsiasi tipo di contenuto. Per qualunque azienda, B2C o B2B, per trarre vantaggio da YouTube deve utilizzare un approccio “problem solving”, di utilità e informazione.

Utilizzo dei video di aziende B2B

Riportiamo alcuni dati estratti dal report “Video Content Marketing Survey Results”. È il risultato di un questionario che ha coinvolto 350 aziende B2B sull’utilizzo dei video nelle loro strategie di marketing.

Il campione intervistato rappresenta aziende molto variegate, da 1 a oltre 1.000 dipendenti. Di queste aziende, oltre il 64% ha prodotto video per promuovere i loro prodotti / servizi negli ultimi 5 anni, il 32% da meno di 2 anni.

Alla domanda che impatto hanno avuto i video sui risultati di marketing oltre il 70% ha risposto “molto positivo” o “positivo”, mentre, che impatto hanno avuto i video sui risultati di vendita oltre il 55% ha risposto “molto positivo” o “positivo”

Per quali scopi usate i video per le vostre strategie di marketing? Le risposte più frequenti sono state:

  • Incrementare la conoscenza del brand
  • Promuovere prodotti e servizi
  • Incrementare il traffico al sito web e i risultati SEO
  • Generare nuovi contatti per la vendita
  • Educare i prospects

Ricorda una cosa importante. Per alcuni settori, i video caricati su YouTube vengono mostrati nei risultati delle ricerche su Google.

Ricorda però che avere un video nei risultati di ricerca su Google è solo il primo passo. Le probabilità che chi ha effettuato la ricerca entri in contatto con il tuo contenuto sono più alte rispetto ad altri risultati. Ma se non hai progettato il percorso di conversione, il vantaggio è inutile.

Quali sono gli elementi chiave per sfruttare al meglio YouTube per la tua azienda?

Lo schema di Video Marketing Digitale prevede 8 mosse.

  • Analisi di Mercato: verifica delle domande del target rispetto al tuo prodotto / servizio.
  • Studio del Target: censimento dei luoghi (blog, forum, siti), dei canali YouTube e delle abitudini del target.
  • Studio della Concorrenza: come si stanno muovendo, che tipo di video stanno producendo, deduzione della loro strategia.
  • Strategia di Acquisizione Contatti: come utilizzare i video e il canale per acquisire nuovi contatti.
  • Format e Video: progettazione di un format adatto e idoneo alla strategia progettata e ottimizzato per produrre nuovi video a basso impatto di tempi e costi.
  • Canale YouTube Aziendale: organizzazione degli elementi chiave del canale (channel header, video trailer, keywords, sezioni, playlist, pagina about, piano di pubblicazione).
  • La Promozione: segnalazione dei contenuti video nei luoghi frequentati dal target.
  • Analisi dei Risultati e Azioni di Miglioramento: permette di apportare modifiche significative ai format video in base ai risultati acquisiti dai video pubblicati.

Fonte: www.videomarketingdigitale.it

Stampa

2014 Img Internet srl,  via Moretto da Brescia 22 - 20133 Milano tel +39 02 700251 - fax +39 02 7002540
Privacy Policy