La propensione al digitale delle aziende che lavorano con l'estero

La propensione al digitale delle aziende che lavorano con l'estero

La nostra Academy nasce dalla collaborazione tra Aice e Img Internet con l'obiettivo di insegnare l'uso di strumenti e tecnologie di comunicazione alle aziende in ambito digitale. Nell'arco del 2017 si svolge un ciclo di corsi e workshop che affrontano le tendenze digitali che è necessario conoscere per avviare una efficace strategia di marketing e comunicazione.

Aice, l'Associazione delle aziende che operano con l'estero, ha avviato un sondaggio per conoscere il livello di digitalizzazione delle aziende che operano sui mercati esteri. Il risultato evidenzia che l'80% delle aziende intervistate dichiara di non vendere online, ma la comunicazione è decisamente orientata al digitale.


dalle alle
---

Dal sondaggio emergono risultati interessanti e in alcuni casi divergenti, che evidenziano l’attenzione e la volontà delle aziende a sviluppare le potenzialità delle proprie risorse digitali, ma che al contempo non ottengono gli effetti desiderati. La Img Aice Academy nasce per aiutare e guidare le aziende nella giusta direzione sfruttando nella maniera più efficace le potenzialità di ognuna e fornendo un percorso personalizzato in base alle diverse tipologie di aziende.

Tra i diversi risultati emersi notiamo che, rispettivamente il 42% e il 38% delle aziende intervistate, posseggono un sito multilingua, in inglese e altre lingue, ma solo il 9% raggiunge più di 10.000 visualizzazioni mensili, mentre quasi il 78% ottiene meno di 5.000 visualizzazioni. Le scarse visualizzazioni sono in parte dovute alla modalità e canali di vendita utilizzati. Un’azienda che prevede operazioni commerciali online, come la vendita e-commerce dei propri prodotti, avrà con molta probabilità più occasioni di indirizzare i clienti e/o utenti sul proprio sito.
Infatti l’80% delle aziende dichiara di non vendere i propri prodotti online e solo il restante 20% vende per la maggior parte direttamente dal proprio sito, non avvalendosi quindi di piattaforme ecommerce come eBay, Zalando, Amazon ecc. Di conseguenza i ricavi dalle vendite online incidono in minima parte sul fatturato totale dell’azienda. Per il 29% rappresentano meno del 5% delle entrate e per il 57% non incidono minimamente.

Questi risultati, che a prima vista possono apparire scoraggianti, sono influenzati dalla tipologia merceologica delle aziende intervistate. Infatti, il 74% di esse opera nel B2B, in quanto produce e commercia prodotti difficilmente vendibili online come componenti meccaniche e elettroniche, prodotti chimici e farmaceutici, servizi, macchinari industriali. Nel restante 25% sono concentrate le aziende che operano nel B2C, quindi più propense alla vendita diretta online, quali abbigliamento (13%), food&beverage (6%), mobili e oggettistica (4%), cosmetici (2%).

I dati relativi all’uso dei social media sono decisamente migliori, in quanto il 50% delle aziende possiede al proprio interno un team o una persona dedicata solo alla comunicazione digitale e alla gestione dei canali social. Il 58% delle aziende possiede un profilo Facebook e il 54% un profilo Linkedin, che utilizzano anche come mezzo di comunicazione con i propri clienti e/o utenti, mentre solo il 24% ha un account Twitter e solo il 22% Instagram. Gli strumenti di comunicazione maggiormente usati rimangono però le Newsletter e l’email marketing per il 51% del campione.

In conclusione i dati evidenziano che le aziende hanno compreso l'importanza fondamentale di conoscere e utilizzare gli strumenti digitali a loro vantaggio e la Img Aice Academy diventa di conseguenza un supporto imprescindibile.