CercaEsegui ricerca
Marketing
SEO Skill, le competenze che un SEO dovrebbe avere

SEO Skill, le competenze che un SEO dovrebbe avere

9 novembre 2017
SEO Skill, le competenze che un SEO dovrebbe avere

Quali competenze deve avere un SEO per poter svolgere al meglio il suo lavoro? Se una volta per fare SEO a livello professionale bastava conoscere qualche linea guida, al giorno d’oggi per essere bravi SEO è necessario masticare molte materie, infatti le attività che in un modo o nell’altro ricadono nei compiti di un SEO sono davvero tante.

In questo articolo cercherò di riassumere tutte le varie specialità che, a mio parere, un SEO può intraprendere per diventare uno specialista.

Un ipotetico corso di laurea in SEO dovrebbe contenere…

Qualcuno mi ha chiesto dove posso studiare la SEO? Mi sarebbe piaciuto avere questa risposta a 20 anni, quando desideravo partecipare ad un vero corso di laurea focalizzato sulla SEO, ma per mia sfortuna non ne ho avuta l’occasione – a quei tempi non esisteva. Per diventare un SEO ho iniziato leggendo libri e blog e soprattutto mi sono sporcato le mani con esperimenti ed ottimizzazioni di ogni genere.

Quali sarebbero oggi le materie più adatte per una ipotetica università SEO? Quali esami sarebbe opportuno preparare per diventare esperti SEO? Partiamo dal presupposto che esperti è una parola grossa. Per diventare esperti servono tante ore di pratica sul campo. Le basi teoriche invece le puoi apprendere prima, approfondendo determinati argomenti.

Dovendo definire le migliori competenze per un SEO credo sia importante fare una differenza tra skill fondamentali e skill di specializzazione.

Competenze fondamentali

Le competenze fondamentali sono quelle che qualunque SEO dovrebbe avere, approfondire e coltivare. Inizia con le basi, se non conosci l’HTML non puoi pretendere di fare SEO in modo professionale.

Conoscere la lingua inglese, ad esempio, o saper usare bene Excel, non ti rende automaticamente un bravo SEO, ma sicuramente aiuta. Queste che vado ad elencare sono competenze che permettono di apprendere con più facilità e aiutano nell’analisi dei dati. Alla fine apprendere ed analizzare sono attività alla base della SEO.

  • Lingua inglese
  • Analisi dati (mente analitica)
  • Excel
  • HTML

Lingua inglese

Per un percorso formativo aggiornato, vario ed il più possibile completo non puoi limitare le tue fonti di apprendimento. Basarsi solo sulle informazioni reperibili in italiano sarebbe un grande limite.

Conoscere la lingua inglese è fondamentale: non tutte le guide di Google sono tradotte e oggettivamente si trovano più articoli ed esempi in lingua inglese rispetto all’italiano. Credo di aver studiato la SEO praticamente solo in inglese. Attenzione, non che i SEO italiani non siano bravi, anzi, ma il volume di contenuti di qualità e case history reperibili in lingue inglese è praticamente illimitato. Ci sono giorni che non ho tempo di leggere tutti gli articoli che mi interessano nella mia lista RSS, perché seguo molti professionisti in modo da avere sotto controllo quello che succede in questo appassionante settore.

Analisi dei dati (e una mente web-analitica)

La SEO è una materia analitica, basata su numeri, formule e statistiche. Conoscere la matematica e avere una mente a suo agio nel gestire i numeri, aiuta a risolvere situazioni complesse che si ritrovano durante le analisi dei dati, che essi siano dati di navigazione, web analytics oppure grandi database di parole chiave, backlink o dati di scansione.

Attraverso la web analytics infatti il SEO esperto riesce ad estrapolare trend utili a migliorare i contenuti del sito web, l’esperienza utente, la struttura interna, i percorsi di navigazione ed i funnel di conversione.

Marco Cilla e Matteo Zambon sono professionisti specializzati in web analytics e Google Tag Manager, giusto per citarne un paio.

Excel

Non potrei immaginarmi una giornata lavorativa senza Excel. Con questo software universale analizzo database di qualsiasi genere: backlinkURLlog dei web serverparole chiave.

Ci sono molte funzioni di Excel utili a semplificare le attività di un SEO, quelle che uso più di frequente sono: concatenate, Text To Columns, countif, iferror, len, search/find, left/right/mid, if/and/or, vlookup e tabelle pivot.

La reportistica dei vari tool di settore è sempre in Excel: i report di Google Analytics ad esempio, Screaming Frog, Semrush, Majestic, etc. Saper usare Excel permette di elaborare grandi database in modo efficace ed in poco tempo. Unisci il tutto alla possibilità di creare grafici che semplificano la rappresentazione e l’interpretazione dei dati e non potrai più fare a meno di Excel.

HTML

Inutile dire che un SEO debba conoscere l’HTML a menadito. Il professionista SEO legge il codice HTML con disinvoltura ed interpreta a vista ogni elemento e tag per poter individuare ad occhio problemi ed errori. D’altronde come potresti mai correggere un testo in latino se non conosci il latino?

Competenze di specializzazione

Le competenze di specializzazione ti permettono di diventare esperto in aree pratiche ben definite, come ad esempio la scrittura ottimizzata per i motori di ricerca – SEO copywriting, la web analytics oppure la programmazione con linguaggi web come JavaScript o PHP.

Gli ambiti di specializzazione sono tanti e ciascuno con un suo mondo: regole, competenze richieste, community di supporto, vantaggi e svantaggi. Ho sempre pensato che la specializzazione fosse il segreto in ambito professionale, per la SEO ne sono ancora più convinto.

E’ impossibile saper fare tutto alla perfezione ma possiamo diventare esperti di nicchie: ci sono SEO esperti di CMS, JavaScript, di Web Server, di scrittura e di cento altre cose. Quando un’azienda ha un problema specifico da risolvere cerca lo specialista, non cerca il tutto-fare.

Di seguito elenco le caratteristiche e le specializzazioni che possono aiutarti a specializzarti nella SEO.

  • Creatività e curiosità
  • SEO copywriting
  • CMS
  • Programmazione
  • Sistemista web
  • eCommerce, Turismo e Marketplace
  • Competenze commerciali
  • Competenze economiche

Creatività e curiosità

La SEO è una materia senza manuale, gli algoritmi di Google sono segreti e molte delle teorie SEO oggi utilizzate sono nate dalla semplice osservazione di causa-effetto.

Google aggiorna i suoi algoritmi praticamente tutti i giorni, un SEO deve studiare con costanza per restare al passo con i tempi e per farlo serve tanta passione e curiosità. La SEO è una professione che devi amare per farla bene.

Scoprire il perché delle cose è il mantra dei curiosi. Un SEO come scopre nuove strategie o fattori di posizionamento? Con la curiosità e la creatività.

Per un SEO è di vitale importanza fare costantemente test ed esperimenti per poi osservare i cambiamenti. Non è per nulla facile inventarsi l’esperimento perfetto e privo di critiche: spesso i test che leggiamo online lasciano il tempo che trovano, le variabili in gioco e le influenze che possono variare il risultato finale sono pressoché infinite. Serve competenza tecnica e teorica per inventarsi un test sandbox efficace, ma prima di tutto serve una grande creatività ed infinita curiosità.

Seguo diversi blog di SEO curiosi che inventano casi interessanti da studiare. Alcuni SEO curiosiche mi vengono in mente sono Enrico Altavilla, Rand Fishkin, Glen Allsopp e Dan Petrovic. Se non lo hai mai fatto ti consiglio di spulciare gli archivi dei loro blog, sono pieni di esperimenti e spunti interessanti.

Nella SEO black-hat e nell’affiliate marketing si effettuano innumerevoli test di ranking e indicizzazione e, sebbene io non sia fan di questi filoni, trovo che sia stimolante osservare le reazioni dei motori di ricerca.

SEO copywriting

Facendo una allegoria, una buona auto da corsa deve avere un telaio leggero e solido e un motore potente, tuttavia senza benzina non andrà molto lontano. Così nella SEO, gli interventi tecnici sono basilari per migliorare il telaio e potenziare il motore del sito web, ma la benzina della SEO sono i contenuti.

L’attività di SEO copywriting è pressoché infinità, dura per tutto il ciclo di vita del sito web e si valuta in base alla qualità dei contenuti e la costanza di pubblicazione. Per questo motivo conoscere le linee guida per una corretta scrittura ottimizzata per i motori di ricerca è una specializzazione molto importante: la SEO copywriting aiuta Google a comprendere al meglio i concetti espressi nelle pagine HTML. Un testo compreso potrà posizionarsi meglio e per più parole rispetto ad un contenuto che Google fatica a comprendere.

Avere un SEO copy in-house aiuta a risparmiare nelle costose attività di content marketing. Inoltre il SEO copy esperto produce contenuti con alta efficienza in termini di traffico organico generato per pagina.

Per fare qualche nome, Beatrice Niciarelli e Valentina Falcinelli sono copywriter molto esperte che operano con successo da anni grazie alle loro competenze in scrittura per il web.

CMS

Conosco diversi SEO esperti di specifici CMS: ci sono esperti di MagentoPrestashop, WordPress, etc. La specializzazione permette di lavorare su progetti avanzati e complessi e quindi gratificanti sia dal punto di vista professionale che economico.

WordPress è il CMS più diffuso al mondo e gli esperti SEO di WordPress spopolano all’estero come in Italia. Con la specializzazione è più semplice studiare perché delimiti il campo d’azione e hai modo di approfondire. E’ anche più facile posizionarsi in nicchie rispetto a competere su termini più generici come consulente SEOMeglio il 10% di poco che lo 0% di tutto.

<sarcasm>Sono certo che un ipotetico SEO per WiX possa diventare milionario!</sarcasm>

Per studiare i CMS devi conoscere i linguaggi di programmazione usati per svilupparli, questo ti permetterà di correggere problemi nel codice, ottimizzare e creare nuove funzioni. I più moderni e famosi CMS come WordPress, Joomla e Drupal generano codice HTML attraverso PHP e mySQL.

Alcuni nomi di esperti di CMS? Così su due piedi posso dirti Enea Overclokk e Andrea Cardinali per WordPress, Maurizio Palermo e Stefano Rigazio per Joomla.

Programmazione

Ho sempre ammirato chi è bravo a programmare e da qualche anno cerco di apprendere qualcosa di nuovo anche io. Sono un dilettante di PHP e più recentemente di JavaScript, mi appassiona parecchio scrivere e (per lo più) debuggare il mio codice, che uso per sviluppare in casa le mie piccole utility (questo blog ad esempio usa una decina di plugin molto specifici creati da me).

Con il tempo mi sono reso conto che conoscere le basi di JavaScript e PHP mi da una marcia in più, specialmente nelle consulenze tecniche e complesse. Nel mio lavoro capita di frequente di collaborare con sviluppatori e risulta più facile trovare soluzioni ai problemi quando si parla la stessa lingua. Non dico che un SEO debba saper programmare come un hacker dei film in tv, ma affermo che conoscere le basi aiuta molto e ti distingue dalla massa di Wanna be SEO che circolano in rete.

PHP e JavaScript sono i più diffusi ma non sono gli unici linguaggi web-oriented. Guardando le classifiche di Stack Overflow e Wappalyzer troviamo anche Ruby, Phyton e ASP.NET, oppure framework in JavaScript come Angular di Google e React di Facebook.

In Italia ci sono ottimi SEO con skill di programmazione. Conosci Maurizio Ceravolo, Andrea Pernici e Ivano Di Biasi? Sono professionisti che ho il piacere di conoscere e che stimo molto in quanto a competenze in programmazione.

Sistemista web

I siti importanti difficilmente sono in hosting su server condivisi e con cPanel per gestire le impostazioni. Multinazionali e non solo necessitano infatti di server dedicati, virtuali o server in cloud possibilmente dietro una CDN, un firewall e un load balancer.

Essere in grado di impostare un web server permette, oltre alla messa in sicurezza, di massimizzare le performance della macchina e ottimizzare gli aspetti tecnici da cui dipende la velocità di caricamento delle pagine. Un server rapido asseconda gli spider dei motori di ricerca e di conseguenza favorisce l’indicizzazione ed il ranking dei contenuti del sito web.

Conosco pochissimi SEO in grado di mettere le mani in Ubuntu, ottimizzare un server mySQL, installare ed ottimizzare Nginx o Apache e settare PHP(-fpm). I SEO sistemisti web hanno senza dubbio maggiori possibilità per ottimizzare un sito web e maggiori margini di miglioramento rispetto a chi si ferma a W3 Total Cache.

Per spremere al massimo un web server ti serve un sistemista web con le palle, Andrea Pernici è sicuramente un punto di riferimento. Mi viene in mente anche Massimo Della Rovere, esperto di web server, cloud e WordPress.

eCommerce e Marketplace

I siti eCommerce sono una categoria a se stante, in costante crescita e continuo sviluppo. Specializzarsi nell’ottimizzazione dei portali di vendita online è una buona strategia per ritagliarsi una nicchia con ottimo potenziale di crescita.

Sempre in ambito eCommerce è sotto gli occhi di tutti il successo dei marketplace collegati agli eCommerce. Alcuni marketplace sono diventati fonti di vendite importanti tanto quanto il traffico paid e organico.

Citando i più noti, siti come Amazon, eBay, Trovaprezzi nel consumer e Booking.com, TripAdvisor, Expedia e Trivago nel settore turismo, sono in grado di veicolare importanti volumi di traffico e vendite se correttamente impostati ed ottimizzati. Hai notato che, dopo il SEO per YouTube, da qualche anno è nata la figura del SEO per Amazon?

Diventare esperti SEO per siti eCommerce, turismo e marketplace è un altro modo per differenziarsi ed occupare spazio in una nicchia con trend in crescita.

Un esperto italiano di Digital Marketing Turistico è Armando Travaglini, mentre Simone Righini nel 2016 aveva pubblicato uno studio approfondito sui fattori di ranking in Amazon.

Competenze commerciali

Puoi anche essere il più bravo SEO al mondo ma se non ti sai vendere non potrai mai massimizzare il tuo profitto.

Ho visto bravi SEO guadagnare poco perché non esperti in trattative commerciali e negati per il networking. Poi ho visto SEO totalmente inesperti guadagnare bene perché molto bravi a vendersi. Nessuno dei due estremi è ovviamente il professionista ideale, ma tra i due scelgo quello che guadagna meglio.

Un bravo SEO sa far percepire le proprie competenze, è in grado di esporre al meglio i suoi punti di forza, trasmette fiducia e soprattutto vende il suo tempo al giusto prezzo. Con questo non sto dicendo che devi farti stra-pagare a prescindere, tutto è commisurato alla tua esperienza. Un SEO alle prime armi dimostra onestà nel vendere consulenze a tariffe vantaggiose, mentre un SEO con molta esperienza potrà richiedere giustamente tariffe maggiori. Funziona così in tutte le professioni.

Competenze economiche

Un’attività professionale non va avanti da sola, deve essere gestita con costanza, buon senso e lungimiranza. Non serve una laurea in economia per fare il SEO ed eventualmente portare avanti una piccola agenzia, ma perseguire una buona gestione economica dei propri affari aiuta la continuità del business e la generazione di profitto. Chi lavora per la gloria, dopo tutto?

Il SEO perfetto? Non esiste!

Come tutti sappiamo l’onniscienza non esiste, sebbene dopo aver visto il film Highlander nel 1986 sognassi di poterla ottenere, un giorno. Credo che siamo d’accordo nel dire che impossibile specializzarsi in tutte le aree riconducibili alla SEO.

Ti ho raccontato che ci sono SEO esperti in nicchie, ti ho indicato qualche professionista italiano e non. SEO esperti di tutto non ne ho ancora conosciuti e non credo ne conoscerò mai uno (tranne forse il mitico Andrea Pernici, lui è di un altro pianeta: sviluppa come un developer, sa esprimesi con contenuti interessanti e mastica la SEO come pochi altri sanno fare).

Continuando sulla linea guida della specializzazione, il SEO migliore in tutto non esiste, esiste solo la figura professionale più adatta a risolvere un caso specifico.

Vuoi un consiglio? Scegli la materia che più ti appassiona e buttati a capofitto anima e corpo. Leggi, studia, impara, sperimenta, scrivi, condividi. Occupa e presiedi una buona nicchia!

Come rappresentare le competenze di un SEO graficamente?

Per rappresentare graficamente le caratteristiche e le competenze di un SEO professionista ho trovato utile il grafico a radar, comodo anche per confrontare le skill di due o più professionisti sovrapponendo le aree del grafico.

Di seguito ho inserito trovi un piccolo strumento che puoi usare per creare il badge personalizzato con i livelli delle tue competenze SEO.

Crea il tuo SEO badge!

IngleseAnalisi datiExcelSEO CopywritingCreativoHTMLCMSProgrammatoreSistemistaeCommerceCommercialeEconomico5555555555550246

Personalizza il grafico a radar e crea il tuo SEO badge! Puoi scaricare il badge come immagine ed inserirlo nel tuo sito web. Inserisci per ciascuna competenza un valore compreso tra 0 e 9 ed aggiorna il grafico.












Sei uno sviluppatore? Io la butto… Sarebbe interessante sviluppare un database dei SEO italiani con il grafico a radar per ciascun profilo e la possibilità di confrontare due o più profili. Le skill verrebbero votate dai naviganti. Che dici, la facciamo?

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

Fonte: Eve MIlano

Stampa

2014 Img Internet srl,  via Moretto da Brescia 22 - 20133 Milano tel +39 02 700251 - fax +39 02 7002540
Privacy Policy